La performance di un cane atleta dipende da numerosi fattori, come il livello di allenamento, le modalità di preparazione atletica, l’alimentazione, etc.
Tra i fattori più rilevanti, un ruolo determinante è svolto da una caratteristica genetica importantissima del soggetto: la morfo-funzionalità, ovvero la capacità fisica (derivante dalla costruzione anatomica) di affrontare e portare a termine determinate attività sportive e/o lavorative.
In base alla struttura fisica, i cani possono essere classificati in 3 categorie: Ectomorfi, Mesomorfi ed Endomorfi. Tale suddivisione si basa sul rapporto tra altezza del torace e altezza dell’arto anteriore dal gomito a terra.
I Mesomorfi, come il Border Collie, rappresentano la condizione migliore per svolgere qualsiasi attività fisica. Gli Ectomorfi, come il Levriero, hanno leve lunghe che favoriscono il raggiungimento di elevate velocità. Tuttavia, il loro alto baricentro li penalizza nell’esercizio di specifiche attività fisiche. Gli Endomorfi, come il Jack Russell, godono di un ottimo equilibrio ma sono penalizzati nel salto e nell’accelerazione.
Da questi esempi si evince chiaramente che ogni categoria di struttura corporea rende i cani più o meno fisicamente predisposti allo svolgimento di determinate attività fisiche/atletiche.
Inoltre, anche all’interno della stessa razza possono emergere differenze strutturali (come l’angolatura degli arti). Queste hanno impatti rilevanti in termini di muscolatura, rischio di infortuni e vantaggi nella prestazione sportiva. Ad esempio, quando gli arti anteriori sono troppo verticali e poco angolati. In quel caso, le articolazioni subiscono direttamente il carico gravitazionale e i microtraumi ripetuti nel tempo potranno precocemente portare a patologie degenerative e zoppie.
Pertanto, non va mai trascurato l’impatto rilevante che una corretta selezione genetica sul piano morfologico e biomeccanico (senza trascurare l’aspetto psico-attitudinale) ha sulle performance che il cane riuscirà ad esprimere al momento del suo impiego nell’attività sportiva. Una corretta selezione genetica, che consideri aspetti morfologici, biomeccanici e psico-attitudinali, è fondamentale per ottenere cani realmente predisposti al lavoro o allo sport.



