Negli ultimi tempi sempre si parla sempre più spesso dell’importanza del microbiota ma, nonostante questo, c’è ancora molta confusione sull’argomento tra le persone che si approcciano all’alimentazione del loro cane, sportivo e non.
Una delle cose fondamentali da considerare è che il microbiota svolge un ruolo essenziale nell’assorbimento dei nutrienti e il suo equilibrio può essere influenzato da tanti fattori, come per esempio un cambio nella dieta. Nel caso di un intestino in disequilibrio, si presentano situazioni di scompensi che possono avere conseguenze anche gravi, per questo è molto importate sostenere ciclicamente la flora batterica intestinale.
1. COS’E’ IL MICROBIOTA INTESTINALE?
Il microbiota è un insieme di microrganismi, batteri, protozoi e virus che gioca un ruolo cruciale nella salute dell’organismo ospite
Il microbiota del cane ospita una quantità enorme di cellule microbiche, circa 10 volte maggiore rispetto al numero totale di cellule che compone tutto l’ospite. Oltre a essere un insieme molto numeroso di cellule, il microbiota è unico, poiché ogni soggetto ha il proprio, diverso da quello degli altri e sviluppato in funzione della storia del proprio organismo.
La sua complessità a livello funzionale e le sue interazioni con l’intero organismo la rendono, nell’insieme, un vero e proprio organo, con funzioni importantissime.
2. LE FUNZIONALITA’ DEL MICROBIOTA
- Funzionalità digestive e metaboliche
Un intestino in salute è fondamentale per ricevere, lavorare e indirizzare correttamente le sostanze che introduciamo nell’organismo attraverso l’alimentazione.
Una delle principali attività del microbiota è quella di raccogliere le sostanze nutritive e di creare energia dall’alimentazione
Il lavoro della flora batterica intestinale permette l’assorbimento dei diversi nutrienti assunti con l’alimentazione, come le proteine, i grassi e i carboidrati. Questi vengono digeriti dal microbiota per essere poi assimilate dalla mucosa intestinale. Grazie a questo processo si formano gli acidi grassi a corta catena, che creano un ambiente ottimale permettendo la crescita microbica e l’apporto energetico all’intero organismo.
Inoltre, queste sostanze promuovono l’assorbimento di elementi come acqua o sodio a livello del colon. Permettono anche il rilascio e il metabolismo dei polifenoli, molecole che troviamo in frutta e verdura che hanno importantissime proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
- Sintesi vitaminica
Il microbiota intestinale svolge un ruolo chiave nella sintesi di alcune vitamine che comportano benefici per la coagulazione del sangue e per la formazione e il mantenimento delle ossa. Sono molto importanti anche per il metabolismo cellulare e aiutano l’organismo a ricavare energia.
- Sistema Immunitario
La flora batterica intestinale ha un ruolo fondamentale nello sviluppo del sistema immunitario, grazie al contatto di quest’ultimo con le molecole che vengono prodotte o elaborate dai microrganismi intestinali a partire dalle varie sostanze nutritive contenute negli alimenti. Questa correlazione è fondamentale per dare il via a domande e risposte riguardo patologie autoimmunitarie e allergie a seguito di alterazioni del microbiota. In un cane sano, intestino e sistema immunitario sono in equilibrio tra loro, permettendo così di evitare reazioni avverse (allergie) e infiammazioni.
La correlazione tra il sistema immunitario e il microbiota non si limita alla difesa dell’organismo dalle sostanze metaboliche. Il microbiota, infatti, induce il sistema immunitario a produrre anticorpi chiamati IgA, che limitano la colonizzazione di patogeni e la loro conseguente penetrazione nell’organismo.
3. I FATTORI CHE INFLUENZANO IL MICROBIOTA INTESTINALE
In condizioni ottimali il microbiota intestinale si trova in un delicato equilibrio, detto eubiosi. In questa situazione la flora batterica intestinale si trova in piena armonia ed è libera di poter svolgere al meglio i suoi compiti.
Ci sono però elementi di disturbo che provocano un’alterazione della funzionalità. Questi fattori, che siano interni o esterni, causano uno stato definito disbiosi. La disbiosi è un’alterazione dell’equilibrio della flora batterica, quindi dei microrganismi che popolano il nostro intestino.
Uno dei fattori preponderanti per la salute del microbiota è senz’altro l’alimentazione. Un corretto regime alimentare, vario e completamente naturale, promuove il sostentamento degli abitanti del microbiota, mentre una dieta monotona, sbilanciata o ricca di sostanze additivate chimicamente può risultare non funzionale.
E per quanto riguarda il cambio di alimentazione? Quando l’organismo deve adattarsi alla digestione di qualcosa di completamente nuovo, l’intestino ha bisogno di un sostegno per poter gestire correttamente nuovi agglomerati di sostanze che risultano dei “perfetti sconosciuti”. L’affaticamento in questo senso può portare a uno squilibrio.
Anche il vivere in un ambiente disfunzionale può influire negativamente sulla flora intestinale. Definiamo “disfunzionale” con due esempi semplici. Prima di tutto, un ambiente fonte di stress e di elementi di disturbo, dove il cane non riesce a trovare un posto sicuro e non riesce a trovare un equilibrio stabile fisico e mentale, mina anche all’armonia intestinale. In secondo luogo, il cambio stagionale, le temperature incerte e gli sbalzi termici influiscono negativamente sul microbiota: perciò in questi periodi dell’anno è consigliato sostenere la flora batterica.
Uno stato di salute fisica ottimale è ovviamente molto importante per mantenere l’intestino in equilibrio. Per esempio, i soggetti predisposti a malattie gastrointestinali acute o che presentano patologie croniche hanno bisogno di un occhio di riguardo in questo senso
Strettamente legato alla condizione fisica ritroviamo l’utilizzo di farmaci. Che siano transitorie o continuative, le terapie farmacologiche possono portare scompensi a livello intestinale. Per questo è bene abbinare, sempre rivolgendovi prima al Medico Veterinario di fiducia, un sostegno al microbiota.
In ultimo (ma non per ultimo), un fattore che impatta notevolmente sul microbiota è lo sport e l’attività fisica a cui sottoponiamo il nostro cane. Il movimento fisico, infatti, oltre a favorire la salute del cuore e delle articolazioni e a fare bene alla mente, influisce sulla regolarità intestinale, promuovendo l’armonia della flora batterica. Tuttavia, in casi di attività intense e prolungate, lo stress fisico generato può alterare l’equilibrio del microbiota, che va tutelato e stabilizzato
4. SINTOMI E DISTURBI DEL MICROBIOTA
I fattori che abbiamo appena elencato sono estremamente importanti e per questo dobbiamo essere pronti per poter riconoscere il più possibile una situazione di disbiosi. Ci sono infatti sintomi che, inseriti in un quadro generale più ampio, possono essere un campanello d’allarme.
I sintomi gastrointestinali come gonfiore, vomito, diarrea e feci con muco sono tra quelli più evidenti che dovrebbero farvi richiedere un parere del vostro veterinario di fiducia. Non dimentichiamo però anche le coliche e altri dolori “di pancia”. Nei casi più gravi, se è vero che le patologie gastrointestinali possono causare disbiosi, ugualmente la disbiosi può causare le patologie gastrointestinali come la Sindrome dell’Intestino Irritabile, IBD enterite e rettocolite.
Poiché, come abbiamo scritto, microbiota e sistema immunitario sono correlati tra loro, un forte sbilanciamento dei batteri intestinali contribuisce ad aumentare il rischio di incorrere in disturbi allergici. In una condizione di disbiosi si mettono in moto effetti sulla regolazione del sistema immunitario causando risposte tipicamente di tipo allergico.
Inoltre, sebbene non sia sempre immediato collegarli tra loro, anche le situazioni come cistiti frequenti, calcoli e patologie a carico dei reni possono avere un’insorgenza sulla base del disequilibrio al livello del microbiota intestinale.
5. PROBIOTICI, PREBIOTICI E STABILIZZAZIONE DEL MICROBIOTA
Per prevenire e sostenere il microbiota in caso di squilibrio, si può intervenire con un apporto di probiotici.
I probiotici sono organismi viventi (batteri) che, somministrati in adeguate quantità, producono una serie di benefici sull’organismo, come riequilibrare la flora microbica dell’intestino. Questi microrganismi sono in grado di resistere all’azione digestiva dei succhi gastrici e degli enzimi intestinali, così da poter arrivare vivi nell’intestino. Qui aderiscono alle cellule intestinali e le colonizzano.
Ovviamente, nonostante la parola “batteri” abbia spesso una connotazione negativa, i probiotici sono organismi benefici, che non causano risposte immunitarie nocive. Anzi, la loro azione principale è quella di combattere contro i microrganismi patogeni producendo sostanze antimicrobiche. In questo modo riportano l’ambiente in perfetto equilibrio. E se c’è l’equilibrio c’è la salute dell’organismo!
I probiotici non vanno confusi con i prebiotici, che sono altrettanto importanti. I prebiotici comprendono diverse tipologie di sostanze non digeribili di origine alimentare che favoriscono il nutrimento, la crescita e l’attività dei batteri già presenti nel microbiota intestinale. Una dieta ricca di prebiotici è importantissima per la salute intestinale, per questo è da prediligere un regime alimentare vario così da permettere l’apporto di questi nutrienti.
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